L�ENERGIA COSTA MENO. L�IMPRESA CRESCE
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Energia: ora paghiamola meno!

DOMANDE E RISPOSTE

Che cos'è il mercato libero?

Nel 1999 è iniziata anche in Italia la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica. La liberalizzazione ha per oggetto le fasi di produzione di energia e di vendita di energia, mentre non riguardale fasi di trasporto e distribuzione. Per i clienti nel mercato libero le condizioni economiche di fornitura, sono liberamente pattuite tra le parti.

Chi può accedere al mercato libero?

Tutti possono accedere al mercato libero, dalle grandi aziende, alle piccole partite IVA fino ai clienti domestici.

Passando dal Mercato Vincolato al Mercato Libero è possibile che rimanga senza corrente?

No non è possibile! Il Mercato Libero dell’energia elettrica è un mercato "virtuale" e si occupa solo di "prezzi" dell’energia. Il mercato fisico dell’energia è separato e rimane un "bene di pubblica utilità" come previsto dal Decreto Legislativo 79 del 19 marzo 1999 "Decreto Bersani". La qualità dell’energia non cambia in quanto i soggetti responsabili della qualità e le infrastrutture di trasporto sono i medesimi per tutti i fornitori. L'unica differenza è di tipo economico-amministrativo.

Cosa significa cambiare fornitore?

Cambiare fornitore significa acquistare l'energia elettrica da un'impresa diversa da quella che ti rifornisce attualmente. Le bollette ti saranno inviate direttamente dalla società di vendita con la quale stipulerai il contratto o il mandato di rappresentanza.

Che rischi si corrono a cambiare fornitore?

Non si corre alcun rischio. Cambiando fornitore di energia cambia solo la gestione commerciale della fornitura. Le operazioni di trasferimento di un cliente da un venditore ad un altro non comportano alcun intervento sugli impianti o sul contatore.

Il cambio comporta interruzioni della fornitura di energia elettrica?

Assolutamente no! L'energia elettrica continua a esserti consegnata fino al contatore, attraverso le reti e gli impianti gestiti dall'impresa di distribuzione locale alla quale resta anche la gestione tecnica e la lettura del contatore. La continuità del servizio resta assicurata. La tua azienda o la tua casa, continuerà a ricevere energia senza alcun pericolo di interruzioni per causa del nuovo contratto di fornitura.

 

Come si cambia fornitore?

Cambiare fornitore e passare a Cenpi è molto semplice. E’ sufficiente contattare il Funzionario della Associazione di Confartigiantao più vicino, firmare il mandato di rappresentanza e il modulo RID per l'addebito bancario. Il Cenpi penserà a gestire per conto tuo il passaggio dal tuo attuale fornitore e ad attivare la nuova fornitura, senza alcun intervento tecnico o interruzione di energia.

Che cos’è la Scheda di riepilogo dei corrispettivi?

L’Autorità per l’Enegia e il Gas prevede chi il cliente conosca il calcolo a preventivo delle spesa annua (esclusione delle imposte) mediante la "Scheda di riepilogo dei corrispettivi per i clienti finali domestici". Trovi la Scheda di riepilogo dei corrispettivi nei documenti relativi alle Condizioni dell’offerta (formato PDF).

Quanto mi costa passare a Cenpi?

Nulla! Inoltre il fornitore precedente ti restituirà il deposito cauzionale che hai eventualmente versato.

Cosa posso fare in caso di ripensamento?

Il diritto di ripensamento è garantito per legge anche in caso di contratto stipulato attraverso internet. Potrai comunicarci il ripensamento tramite lettera raccomandata entro 10 giorni dal giorno della Richiesta di adesione.

Posso cambiare più volte fornitore?

Certamente sì, basta sottoscrivere un nuovo contratto e rispettare i tempi di preavviso previsti per comunicare il recesso al vecchio fornitore.

Chi legge il contatore?

La lettura del contatore spetta sempre all’impresa di distribuzione, anche per il cliente che passa al mercato libero e cambia venditore.

In caso di guasto o di black-out elettrico di chi sarà la responsabilità?

La responsabilità in questi casi eccezionali è di chi gestisce la trasmissione e la distribuzione dell'energia elettrica sulla rete di trasmissione nazionale (la società chiamata Terna Spa) e sulla rete di distribuzione locale (il Distributore Locale).

Se si hanno guasti o interruzioni di linea chi interviene e chi ne risponde?

Gli impianti e le linee locali, come anche i contatori sono di proprietà del Distributore Locale. Il Distributore, a fronte di un contratto di trasporto che i fornitori Cenpi hanno stipulato in nome proprio e per tuo conto, oltre al servizio di trasporto sulle linee, assicura anche livelli di qualità e continuità fissati dall'Autorità. Il Cliente per guasti o interruzioni di linea deve rivolgersi al distributore locale cui è allacciato il sito. Il Cenpi offre in ogni caso tutta la consulenza necessaria.

Quali sono i tempi di attivazione?

Il passaggio dal mercato vincolato al mercato libero, decorre dal primo giorno del secondo mese successivo alla data di richiesta di recesso dal precedente fornitore.  Per esempio, se firmi il contratto il 21 gennaio, l’inizio della fornitura sarà il 1° marzo).

Da chi viene garantita l’assistenza?

Il Cenpi fornisce tutta l'assistenza necessaria per eventuali problemi di fatturazione. L'assistenza per guasti al contatore o mancata erogazione dell'energia viene garantita dal distributore locale.

Cos'è il codice POD?

Il POD o Numero presa è il codice alfanumerico identificativo univoco nazionale di 14 caratteri che inizia per " IT ". Esso serve ad individuare in maniera univoca il punto di prelievo di energia elettrica. Lo potrai trovare nella prima pagina della bolletta o, in alcuni casi rari, in seconda pagina.

Cos'è la "potenza disponibile"?

La potenza disponibile è la potenza richiesta dal cliente in fase di apertura dell'utenza con il Distributore. Essa fissa il limite di potenza che il contatore può contrattualmente fornire al complesso degli apparecchi elettrici che sono collegati all'impianto elettrico del cliente. I valori più comuni di potenza impegnata, nel caso di clienti domestici sono: 3 kW, 4,5 kW e 6 kW.

Chi è l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas?

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas è un’autorità indipendente istituita con la legge 14 novembre 1995, n. 481 con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell’energia elettrica e del gas. E' un’amministrazione pubblica che prende le proprie decisioni in base alla legge istitutiva e ai propri procedimenti e regolamenti dotata di un elevato grado di autonomia nei propri giudizi e valutazioni rispetto all’esecutivo.

Dove posso trovare informazioni sulle condizioni economiche standard previste dall’AEEG?
Per tutti gli approfondimenti relativi alle condizioni standard previste dall’AEEG per le utenze domestiche, si può visitare il sito internet dell’AEEG.
www.autorita.energia.it/consumatori/consumatori.htm